giovedì , 8 Dicembre 2022
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Come far germinare i semi di Cannabis

Dopo anni di esperienza e varie tecniche di germinazione sperimentate, abbiamo deciso di scrivere questo semplice protocollo che, se seguito a dovere, aumenterà nettamente la percentuale di germinazione dei vostri semi di Canapa a scopo industriale se siete un’azienda agricola.

E’ necessario specificare che questo articolo ha scopo puramente informativo e non intende in alcun modo condonare, promuovere o incitare l’uso di sostanze illegali o violazione della legge. La coltivazione della canapa è concessa solamente a scopo industriale ad aziende agricole certificate che ne lavorano la fibra ed i fiori non raggiungono i valori proibiti dalla legge. In Italia la coltivazione di semi di cannabis per qualsiasi altro scopo è illegale e punibile per legge.

Germinazione dei semi di canapa

  1. Mettere i semi a bagno in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente per circa 7-8 ore. Questo processo servirà ad ammorbidire il seme e permettere alla radice di uscire prima. Non lasciare a bagno più ore di quanto indicato, è preferibile non far aprire il seme in acqua;
  2. Prendere un bicchiere di plastica e fare quattro o cinque fori nella parte bassa per permettere il drenaggio e riempire con un buon terriccio senza pressare troppo. Un buon terriccio è fondamentale, un terriccio non adatto può ostacolare la corretta germinazione;
  3. Con uno spruzzino (o nebulizzatore) nebulizzare l’acqua nel bicchiere di terra fino ad ottenere un effetto bagnato ma senza eccedere, non deve essere zuppo di acqua ma nemmeno secco, una giusta via di mezzo;
  4. Soltanto dopo questo procedimento posizionare il seme al centro del bicchiere in una profondità pari al diametro dello stesso, di media sono 4-5mm (mezzo centimetro circa);
  5. Ricoprire quest’ultimo con un leggero strato di terriccio senza fare pressione per permettere al germoglio di uscire senza fatica;
  6. Lasciare il tutto in un posto caldo e umido, circa 23 °C con un tasso di umidità intorno al 90% (l’ideale sarebbe utilizzare una miniserra, nei periodi più freddi);
  7. Quando esce il germoglio è importante che per i primi giorni veda subito una luce delicata, sono ideali lampade al neon oppure CFL, se non si dispone di queste lampade è comunque importante che vedano delicatamente la luce del sole. Il rischio di non fargli vedere la luce è quello che la pianta diventi lunga e fina, il rischio di fargli vedere una luce non adatta o troppo forte è quello che la pianta si secchi.

Fattori importanti per una buona germinazione

  • Non utilizzare metodi alternativi come carta, scottex o dischetti di cotone, la percentuale di germinazione è molto inferiore, i passaggi sono più delicati e con margine di errore più ampio. Spesso sono metodi che vengono consigliati pensando che la germinazione sia più facile ed in effetti spesso funzionano. Tuttavia è studiato che tra i vari metodi, quelli con carta, scottex e cotone, sono quelli con la percentuale di riuscita più bassa. Il motivo è che le condizioni per una buona riuscita devono essere perfette e i vari passaggi sono troppo delicati, soprattutto il passaggio che prevede il trasferimento del seme dalla carta alla terra. Inoltre per natura i semi germinano nella terra, dunque meglio seguire metodi più sicuri e con percentuali di riuscita più alte;
  • Non lasciare i semi a bagno per più di 7-8 ore, il seme non deve aprirsi in acqua, rischia di ammuffire prima oppure rischia di aprirsi e poi non avere la forza di superare lo stress che avviene nel momento in cui viene passato in terra;
  • Il seme a bagno in acqua può sia galleggiare che andare a fondo, questo non è indicativo per stabilire la qualità del seme, con una buona tecnica di germinazione si apriranno sia i semi che galleggiano che quelli che vanno a fondo. In molte guide si legge che i semi che galleggiano non sono buoni, evidentemente queste guide sono scritte senza avere esperienza sul campo. Il fatto che determina il galleggiamento di un seme è un rapporto tra superficie e peso specifico del seme stesso, dunque se il seme galleggia non indica una scarsa qualità;
  • Il terriccio deve essere di ottima qualità, meglio ancora se arricchito con perlite;
  • Non comprimere troppo il terriccio, la radice farebbe troppa fatica a nascere;
  • Due o tre giorni dopo aver messo il seme in terra potrebbe essere necessario dare nuovamente acqua, l’importante è nebulizzarla con lo spruzzino senza esagerare con la quantità altrimenti di rischia di far ammuffire il seme;
  • Evitare di annaffiare con un getto d’acqua forte o da una bottiglia, lo spruzzino è importante perché permette di bagnare ma senza creare canali nel terriccio che rischiano di portare sul fondo anche il seme;
  • Una volta uscita la piantina, con almeno quattro foglie, si può travasare inserendo tutto il blocco di terra in un vaso più grande facendo molta attenzione a questo passaggio delicato.

Tecniche alternative di germinazione

Quella che abbiamo riportato in questa guida è una delle tecniche più diffuse, ovviamente ne esistono di diverse, ad esempio il bicchiere di terra può essere sostituito da un Jiffy oppure da cubetti di Lana di Roccia, il procedimento rimane lo stesso. Se hai un Jiffy di terra pressata mettilo a bagno 5-6 minuti in acqua, dopo averlo fatto gonfiare puoi togliere l’acqua in eccesso ed utilizzarlo come fosse un bicchiere di terra.

Il tempo di germinazione dipende dal tipo di pianta, la Canapa Industriale impiega circa 4-7 giorni, di seguito riportiamo i tempi anche di altri semi generalmente coltivati:

  • Lattuga 5-10 giorni;
  • Basilico 5-10 giorni;
  • Melanzana 10-12 giorni;
  • Pomodori 10-14 giorni;
  • Peperoncino 15-20 giorni.

Per il peperoncino il tempo di germinazione riportato sopra è molto indicativo, esistono moltissime varietà perciò il tempo può variare a seconda della specie.