giovedì , 8 Dicembre 2022
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La prima società italiana di ricerca sulla Cannabis

La Toscana è stata la prima regione in Italia a battersi per introdurre anche nel nostro paese l’uso della cannabis a scopo terapeutico. Sembrava la più “informata”, eppure anche per i medici e le aziende sanitarie toscane le idee sono ancora molto confuse: i pazienti aspiranti alla cura a base di Cannabis non sempre riescono a trovare le risposte di cui hanno bisogno e, quando questo avviene, i pareri sono sempre discordanti.

Esistono diverse associazioni ed enti che si occupano di promuovere l’uso terapeutico della Cannabis. Basta fare una breve ricerca in rete per trovare le informazioni richieste ma il più delle volte la confusione è tanta che non si riesce a capire bene come muoversi fra procedure e pratiche burocratiche. I tempi sono lunghi e così i più decidono di rinunciare.

Purtroppo, ancora oggi -sarà forse per questioni morali o per poca informazione- molti medici si rifiutano di prescrivere farmaci con principi attivi cannabinoidi in quanto reputano la Cannabis una droga e non un farmaco in grado di cambiare la vita di molti malati.
Il risultato è che soltanto pochi dei pazienti in lista riescono a usufruire delle cure e, i medici disposti a prescrivere la cannabis per contrastare il dolore causato da serie patologie hanno in cura troppi pazienti. Per fare un esempio, a Pisa, il dott. Poli ha in cura più di 800 pazienti.

Spesso vi è confusione anche riguardo al tipo di dosaggio. In molte strutture ospedaliere della regione i dosaggi previsti sono talmente bassi che tali farmaci a base di cannabinoidi non riescono a svolgere la funzione di antidolorifico e così a rimetterne sono i pazienti che, affetti da dolore severo, non riescono a trarne benefici.

SIRCA: La prima società italiana di ricerca sulla Cannabis

A Pisa, Paolo Poli, direttore del reparto di terapia del dolore dell’ospedale Santa Chiara ha fondato la prima società scientifica italiana di ricerca sulla Cannabis per uso terapeutico. SIRCA (acronimo di Società Italiana Ricerca Cannabis ) è una società composta da professionisti (avvocati, biologi, medici e farmacisti) che si occupa di monitorare le risposte dei pazienti che seguono terapie a base di cannabis e che ha l’obiettivo di fornire consigli tecnici, e incoraggiare la formazione di personale qualificato.

Secondo la SIRCA con l’autoproduzione non si potrà mai produrre una sostanza che rispetti le caratteristiche di un farmaco efficace. Per questo fra le mission della società vi è quella di selezionare e descrivere varietà di Cannabis che per purezza, composizione, stabilità e concentrazione di principi attivi abbiano le stesse caratteristiche genetiche di un prodotto farmaceutico utile a curare patologie fra loro differenti.

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